Con l'evoluzione della tecnologia di ricarica in corrente alternata, la capacità di ricarica da 22 kW è diventata una caratteristica desiderata per i conducenti di veicoli elettrici (EV), che beneficiano così di un ciclo di ricarica più rapido rispetto ai livelli standard di tipo 2. Attualmente diversi modelli EV supportano questa velocità maggiore, poiché possono sfruttare convertitori AC-DC integrati in grado di gestire ingressi trifase.
Modelli compatibili con 22 kW
La maggior parte delle auto elettriche odierne, in particolare quelle sviluppate da aziende europee e multinazionali, è progettata per accettare una ricarica AC da 22 kW. Le auto sono dotate di caricabatterie a bordo (22 kW) in modo da poter sfruttare fonti di alimentazione trifase, tipiche delle installazioni commerciali e industriali, nonché di alcune installazioni residenziali con infrastrutture potenziate. Ne sono esempi una gamma di berline elettriche di medie e grandi dimensioni, SUV e persino versioni più piccole, tutte progettate per creare un equilibrio tra prestazioni ed efficienza nella ricarica. I loro OBC funzionano convertendo l'ingresso AC trifase in corrente continua (DC) per alimentare la batteria, garantendo che l'accesso alla potenza elevata sia sfruttato in modo sicuro ed efficace.
Fattori abilitanti per il supporto a 22 kW
Uno dei motivi che permette la ricarica AC da 22 kW è il sistema del convertitore integrato nel veicolo. Tali convertitori sono sviluppati con elettroniche di potenza più sofisticate, in grado di gestire il carico di corrente maggiore delle alimentazioni trifase, che viene poi convertita nella tensione corretta richiesta dalla batteria. È coinvolto anche il sistema di gestione della batteria (BMS) del veicolo, che controlla il caricatore e mantiene un equilibrio tra velocità di ricarica e carico. Questa integrazione consente di ricaricare la batteria anche a 22 kW, ma entro limiti di sicurezza tali da preservare le prestazioni e la sostenibilità della batteria.
Benefici pratici per gli utenti
Supporta la ricarica AC da 22 kW, offrendo numerosi vantaggi per gli utenti abbastanza fortunati da avere accesso a corrente trifase. I tempi di ricarica possono essere ridotti di circa un'ora, con un aggiuntivo di autonomia ogni ora rispetto ai modelli da 11 kW. Questo è particolarmente vantaggioso per flotte commerciali in cui sono necessari rapidi riutilizzi tra un carico e l'altro, o in ambito domestico dove più veicoli elettrici condividono un singolo caricatore. In abitazioni dotate di corrente trifase, i veicoli possono ricaricarsi a velocità molto più elevate, consentendo una ricarica notturna completa e garantendo ogni giorno un veicolo con batteria completamente carica.
Considerazioni per l'adozione
Sebbene una ricarica più rapida sia disponibile con veicoli elettrici compatibili a 22 kW, ciò è possibile solo dove esiste una ricarica trifase. In un'area in cui l'alimentazione trifase è tipica di un'abitazione residenziale, questi veicoli sono estremamente utili. Anche nelle regioni con distribuzione prevalentemente monofase, possono comunque raggiungere una velocità di ricarica inferiore (ad esempio 7,2 kW o 11 kW) sulle stazioni di Livello 2 e quindi offrono versatilità. I potenziali acquirenti dovranno anche valutare le capacità e le esigenze locali di ricarica rispetto ai requisiti quotidiani di autonomia per determinare se il supporto a 22 kW rappresenti una caratteristica utile di cui avranno effettivamente bisogno.
Per concludere, un numero sempre maggiore di modelli di veicoli elettrici diventa compatibile con la ricarica AC a 22 kW grazie all'ausilio di un caricabatterie integrato all'avanguardia e a un sistema avanzato di gestione della batteria. I veicoli si ricaricano più rapidamente quando gli utenti hanno accesso a corrente trifase, aggiungendo ulteriore comodità sia per utenti privati che commerciali.